L’evoluzione di Darwin

Evoluzione

Perché il nostro aspetto cambia

Avete mai passato del tempo ad esaminare un disegno o un modello anatomico del corpo umano?
Se lo avete fatto, vi sarete accorti che le forme sono bizzarre e a volte difficili da ricordare.
Facciamo un esempio,
queste forme le vediamo tutti i giorni, possiamo toccarle, fanno parte di noi ed ogni anno che passa, crescono sempre di più e naturalmente. Ci permettono di muoverci, parlare, ascoltare, scrivere, guardare, mangiare ma anche di essere diversi tra di noi ed unici.

Braccio💪   Orecchio 👂 
Mano✋  Naso👃   Lingua👅
Cuore
💓  Piedi👣   Bocca👄
Occhi👀 

Ma come avviene questa evoluzione?

Noi esseri viventi che riusciamo a crescere, da dove veniamo? Quella che sto per raccontarvi è una bellissima storia, successa realmente e tanti anni fa. La scienza della vita ha origini molto antiche, il 1700 e il 1800 fu un’epoca in cui l’interesse per la natura veniva considerato un hobby a cui dedicarsi nei ritagli di tempo e tutti gli organismi che abitavano l’universo, erano delle entità viventi a cui mancava un’origine. Nel corso dei secoli alcuni ricercatori testardi, contavano più di 100 milioni di specie differenti di esseri viventi e iniziarono a studiarli tutti, uno per uno! batteri, farfalle, vermi, topi, cani e uomini; volevano capire, quali fossero le differenze da confrontare tra animali, piante e piccolissimi organismi.

🐭 🐟  🌼  🐕  🐵  🦋  🌿  🐍

Ma per rappresentare e stabilire le relazioni tra tutti gli esseri viventi, fu necessario creare un modello unico per poter scrivere e guardare il percorso evolutivo di tutti gli esseri da studiare. Il modello che fu scelto, aveva la forma di un albero e tutti i suoi rami si ramificavano maestosamente, lo chiamarono “Albero della Vita” e rappresentava, l’evoluzione di tutti gli esseri viventi, cioè la storia della loro discendenza, di come essi sono cambiati nel tempo, dimostrando che specie differenti che vivono nel mondo oggi, derivano da altre molto più antiche. Un disegno che diventò un simbolo, che diede un’età anagrafica agli esseri che si riproducevano nel tempo.

L'albero della vita

Ai tempi le ipotesi del cambiamento tra i tanti e vari organismi furono tante, ma un giorno, un giovane di nome Charles, rapito dalla natura e che amava fin da piccolo passare le giornate tra i prati inglesi, diede una svolta alle numerose teorie elaborate nei secoli precedenti, ispezionando animali e collezionando minerali per un lungo periodo.
Per Charles di nome e Darwin di cognome, quindi, ci vollero anni e tanta curiosità per studiare questo mondo affascinante. Durante un viaggio durato 5 anni su una nave, riuscì a raccogliere un gran numero di esemplari di piante, animali e minerali e finalmente dopo diversi esperimenti, capì il meccanismo attraverso il quale la vita animale e vegetale nelle sue più svariate forme, si modifica e differenzia nel tempo, attraverso anche piccolissime ma importanti variazioni casuali degli esseri viventi.
La scoperta vincente di Charles Darwin venne definita “teoria della selezione naturale”, una teoria semplice secondo cui, la diversità tra, numero di individui e risorse disponibili porta ad una lotta per l’esistenza.
Vi spiego meglio, In questa lotta, sopravvive e si riproduce l’individuo che si è più adattato all’ambiente in cui sta vivendo, ma la maggiore o minore possibilità di sopravvivenza di un individuo è causata da fattori a volte naturali, casuali direi! i cosiddetti eventi inaspettati! ad esempio un fulmine improvviso, oppure da fattori che dipendono solo dal tipo di specie che deve competere per riprodursi e sopravvivere, ad esempio l’avere un vantaggio nel procurarsi il cibo, riuscire a sfuggire ai predatori e resistere anche alle alte o basse temperature climatiche.

Questi fattori, amici e nemici delle creature viventi, casuali o individuali, nel corso degli anni hanno permesso a numerose specie di resistere diventando più forti, di cambiare il proprio aspetto esteriore attraverso una riproduzione continua tra esseri viventi.
Charles Darwin ha quindi dimostrato, che tutte le specie, sia selvatiche che domestiche provengono da un’evoluzione lunga milioni di anni, subendo tantissime variazioni e che tutto ha avuto inizio, solo da un primitivo e selvatico organismo originario.

Un regalo per voi
Siete arrivati fino alla fine?
Se la vostra risposta è: SIIII!! allora siete curiosi e avete voglia di conoscervi ancora più in fondo! E lo faremo insieme giocando! ma per non dimenticarci di questa lettura, avrete la possibilità di stampare ed ultimare un’immagine regalo, per poter appendere un quadretto simbolo di questa lettura e del vostro studio a scuola.

 

Ciao ragazzi
A presto!

Cristina

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *