Vizio o sfizio?

Ordine o Regola Alimentare / Vizi e Sfizi

Una fabbrica biologica

La natura ci insegna che il bisogno di alimentarsi è un atto spontaneo, il nostro organismo in qualche modo ci avverte e noi istintivamente siamo pronti a rispondere ad un’esigenza dal primo gemito che emettiamo.
In tempi non recenti non esisteva un regime alimentare, la scelta del giorno non apparteneva all’uomo, ma alla terra e al mare, l’istinto di sopravvivenza era ciò che dominava l’essere umano, infatti procacciare il cibo equivaleva a poter vivere.
Oggi accade l’esatto contrario, la sopravvivenza è dominata dalla grande disponibilità che il mercato esercita sull’uomo, seducendolo in tutte le salse affinché possa avvertire il piacere al palato.
Ma in quanti si domandano, perché mangio? in verità, abbiamo così tanti motivi per mangiare che è facile dimenticare che la ragione fondamentale, ovvero nutrirsi, è una necessità biologica!
La biologia relativa al rapporto fra cibo e salute è straordinaria pur se complessa, ma il messaggio è senza alcun dubbio più semplice.
Se a qualcuno di voi piace per esempio pensare in termini cellulari o molecolari, potrebbe trovare interessante il comportamento cellulare e sapere che le cellule del corpo non sono, solo organizzate in maniera molto ordinata, ma fanno anche parte di un organismo multicellulare, svolgono attività coordinate e alcune di loro si specializzano per poter svolgere diverse funzioni.
Sapete, per esempio, che le cellule sono raggruppate in tessuti, che a loro volta si raggruppano per formare gli organi e che questi funzionano assieme come sistemi.
Nel nostro caso, quando mangiamo, il sistema gastrointestinale, che include la bocca, le ghiandole salivari, l’esofago, lo stomaco, l’intestino, il fegato, la colecisti e il pancreas, si preoccuperà di frazionare o frammentare le grandi molecole contenute nel cibo ingerito (carboidrati, proteine, lipidi) in una serie di molecole più piccole che possano quindi, essere assorbite dal sangue e distribuite alle cellule di tutto il corpo rilasciando energia utile anche per altri processi cellulari, ad esempio la contrazione muscolare, inoltre l’energia prodotta in eccesso può essere immagazzinata ed utilizzata negli intervalli tra i pasti o quando si saltano i pasti, il nostro organismo infatti, possiede delle scorte che riescono a fare fronte alle necessità in occasioni particolari.

Tipologie di cibo
Può capitare che i nostri schemi di assunzione del cibo non siano costanti, perché influenzati da fattori contingenti alla vita quotidiana, ma l’importante è che non diventi una regola.
L’insieme di tutte le reazioni chimiche che avvengono all’interno della cellula viene definito metabolismo, mentre, l’insieme delle reazioni coinvolte nell’immagazzinamento e nell’utilizzo dell’energia viene detto metabolismo energetico, in quanto può essere negativo o positivo sulla base del nostro stile di vita alimentare.

Qual è il tuo stile?

Uno stile alimentare non sempre è uno stile di vita e pur volendo l’andar di fretta non aiuta mai! diciamo pure che non è un segreto per nessuno e la vasta scelta che il mercato offre, aiuta anche ad ottimizzare questi tempi ridottissimi vissuti in famiglia tra impegni scolastici e lavorativi che prevalgono nettamente rispetto al pensiero nei confronti del noto bilancio energetico, questo sconosciuto che fa a botte con le lancette del nostro orologio.
Nessuno di noi è risparmiato dalla morsa del tempo e da ciò che non solo fa più gola ma è anche veloce ed economico, questi fattori messi insieme creano l’immagine reale di ciò che siamo quando consumiamo un pasto veloce, seduti o in piedi non importa, l’importante è che abbia le giuste caratteristiche e che soprattutto possa saziare.
Ti chiedo:
Ti starai nutrendo nella maniera giusta? e i vostri figli seguiranno i vostri esempi?
Sono sicura che in ogni famiglia, esista una lotta fatta di gusti, sfizi, vizi e capricci.
Se da una parte in famiglia, gli adulti vorrebbero anche cambiare le proprie abitudini, dall’altra ci sono dei ragazzi che crescono circondati dal cosiddetto “junk food” ovvero cibo spazzatura, definito così perché considerato malsano a causa del suo inadeguato valore nutrizionale.
Il Junk food è sempre dietro l’angolo ed essendo anche molto economico, stimola famiglie intere al consumo, in fondo è una realtà conosciuta ma di cui in pochi si privano.
Famiglia al mcdonald
Mangiare, dovrebbe essere un’esperienza piacevole e priva di preoccupazioni, una buona alimentazione crea salute in tutti gli ambiti della nostra esistenza e indubbiamente non si potranno ottenere benefici grazie alla corsetta al parco mantenendo un’alimentazione a base di cibi surgelati e cheeseburger.
Indubbiamente le quantità consumate sono importanti, ed è questo che pregiudica il metabolismo energetico, l’incontro tra cibo e nutrizione è il momento più importante per ottenere un buon bilancio e quindi trarne un vantaggio.
Per cui, la moderazione gioca un ruolo fondamentale, perché piccole quantità potrebbero essere irrilevanti a livello nutrizionale e in questo caso, la corsetta al parco può essere efficace.
Detto ciò, non vi invito a sentirvi liberi di introdurre junk food anche in dosi minori ma piuttosto a prestare attenzione.
Nella società contemporanea tutti sanno che peso corporeo, dieta ed esercizio fisico sono correlati tra di loro, quando si mangia di più ma non si fa abbastanza esercizio fisico il peso corporeo tende ad aumentare, viceversa quando si mangia meno e ci si muove di più il peso diminuisce, ma non solo…
Questo aspetto è importante in quanto l’esercizio fisico si ripercuote sul benessere emozionale e mentale, influenza il nostro umore e la nostra concentrazione procurandoci fiducia, aspetti fondamentali della vita da trasmettere ai nostri figli per promuovere uno stile di vita sano ed apprezzarne i benefici.

Perché parliamo di benefici?

I benefici che si riscontrano abbandonando le cattive abitudini alimentari sono moltissimi, il processo di frammentazione che avviene dopo ogni pasto ne è una risposta, perché sulla base di ciò che introduciamo, l’organismo sarà più facilitato a distribuire i vari nutrienti e ad accantonare l’energia prodotta per resistere a periodi prolungati di digiuno, ma nel momento in cui i nutrienti introdotti sono in eccesso, l’energia verrà immagazzinata sotto forma di grassi.
Nella maggior parte della popolazione i grassi costituiscono circa il 20-30% del peso corporeo, ma negli individui in grave sovrappeso possono costituire anche l’80% di esso.
L’eccesso, dato da una cattiva alimentazione espone l’uomo a problemi di varia natura, ne sono un esempio l’obesità, l’ipertensione, il diabete, eventi come ictus e ancora, problemi di natura cardiaca..

una famiglia che mangia

Mantenere una dieta e trasmettere buone abitudini a tavola anche ai propri figli, aiuta senza dubbio a prevenire l’instaurarsi di una malattia importante.
Se non lo avete ancora fatto, vi invito a riflettere su cosa mettiamo in tavola e a provare ad adottare uno stile diverso che nel tempo potrebbe darvi risultati e soddisfazioni dal punto di vista fisico e mentale.
Potreste scoprire che non è poi così terribile ma anzi che è possibile e non troverete nemmeno un motivo per tornare alle vecchie abitudini alimentari, quindi tutti i benefici in termini di salute li potete ottenere anche voi, è una questione di scelta.

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1 thought on “Vizio o sfizio?

  1. Francesco says:

    Ottimo articolo! Scritto davvero bene e di facile comprensione per tutti, inoltre è un ottimo spunto per migliorare le nostre abitudini. Complimenti.

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